Docenti

Matteo Abrate Matteo Abrate is a Post-Doc research fellow. His current research is focused on web technologies and information visualization.
He got its Ph.D. in Information Engineering at the School “Leonardo da Vinci” of the University of Pisa.
Nicola Barbuti Nicola Barbuti è ricercatore universitario presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro nel SSD M-STO/08, Archivistica, Bibliografia e Biblioteconomia. Si è laureato in Storia Romana presso l’Ateneo barese e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia Antica nella medesima sede. Ha conseguito il Master Universitario di II livello in Studi sul libro antico e ha Ha conseguito il diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’omonima Scuola dell’Archivio di Stato di Bari. Dal 2005 svolge vari insegnamenti nelle Facoltà di Scienze della Formazione e di Lettere e Filosofia di Bari e di Matera, sede decentrata dell’Università della Basilicata.
I suoi interessi di ricerca sono: teorie e tecniche della catalogazione con specifico riferimento al libro antico a stampa; aspetti storici e bibliologici dell’editoria antica e moderna; innovazione tecnologica applicata ai beni culturali, con particolare attenzione ai beni librari, archivistici, museali e storico artistici; fonti archivistiche per la storiografia moderna e contemporanea.
Federico Boschetti Federico Boschetti si è laureato in Lettere presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia nel 1998. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Filologia Classica in cotutela presso l’Università di Trento e di Lille III nel 2005 con una tesi dal titolo: “Saggio di analisi linguistiche e stilistiche condotte con l’ausilio dell’elaboratore elettronico sui Persiani di Eschilo”. Ha conseguito inoltre il dottorato di ricerca in Cognitive and Brain Sciences – Language, Interaction and Computation presso l’Università di Trento nel 2010 con una tesi dal titolo: “A Corpus-based Approach to Philological Issues”. Dal 2011 è ricercatore presso l’Istituto di Linguistica Computazionale “A. Zampolli” del CNR di Pisa.
I suoi interessi di ricerca sono: la filologia digitale, la semantica distribuzionale applicata a testi antichi e l’OCR storico.
Vittore Casarosa Vittore Casarosa graduated in Electrical Engineering at the University of Pisa and after a few years spent at a center just established in Pisa by the Italian National Research Council to do research on “Electronic Computers” (that center is today ISTI, the Institute for Science and Technology in Informatics), he has spent many years in the R&D laboratories of IBM in Italy, France and in the US, doing and managing research mostly in image processing and networking.
Since 2000 he is Senior Research Associate of the Italian National Research Council at ISTI, where he is associated with the activities of the Multimedia Laboratory in the field of Digital Libraries; from 2000 to 2007 he has been Deputy Director of DELOS, the Network of Excellence on Digital Libraries.
Vittore has held teaching assignments at the University of Pisa (Department of Engineering) and at the Open University of Bolzano (department of Computer Science). Presently he is teaching courses on Digital Libraries at the University of Pisa (in the frame of the Degree in Digital Humanities) and at the University of Parma (in the frame of the DILL International Master).
Augusto Ciuffoletti Augusto Ciuffoletti graduated in Computer Science in 1980 with a thesis on distributed fault-tolerant systems. Since 1988 he has been a researcher at the Department of Computer Science at the University of Pisa, where he is currently teaching computer networks at the Course of Studies in Digital Humanities. He is presently collaborating with the Open Cloud Computing Interface (OCCI) working group of the OGF, and he is an academic member of the Distributed Management Task Force (DMTF).
In 2016 he was a Guest Lecturer at the Cloud Computing Summer School at the ZHAW in Zurich. He has been associated with the Italian Institute of Nuclear Physics (INFN-CNAF, Bologna) from 2001 to 2010 for Grid and Cloud related projects (DataGrid, CoreGrid, OGF Europe). He has been a visiting scientist at the International Computer Science Institute in Berkeley, at the University of South Florida, and at the IBM T.J.Watson Center in Yorktown Heights. His research interests focus on the design principles and the monitoring of distributed infrastructures.
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Angelo Mario del Grosso Angelo Mario del Grosso è ingegnere informatico e collaboratore per attività di ricerca presso l’Istituto di Linguistica Computazionale “A. Zampolli” di Pisa. Ha conseguito nel 2015 il dottorato di ricerca in ingegneria dell’informazione discutendo una tesi dal titolo “Designing a Library of Components for Textual Scholarship” presso l’Università di Pisa. Dal 2010 è attivamente coinvolto in vari progetti di Digital Humanities sia nazionali come il PRIN “Per un’edizione digitale dei manoscritti di Ferdinand de Saussure” – coordinato dal prof. Daniele Gambarara – e come il progetto “Clavius on the Web” – finanziato dal Registro.it -, sia iniziative internazionali come l’ERC Ideas, Advanced Grant 249431 “Greek into Arabic: Philosophical Concepts and Linguistic Bridges” – coordinato dalla prof.ssa Cristina D’Ancona.
I suoi principali interessi di ricerca comprendono: l’analisi, la progettazione e lo sviluppo di applicazioni software per il textual scholarship attraverso approcci propri dell’Object-Oriented e del Web Semantico. La modellazione di “tipi di dati astratti di dominio” (DS-ADT) che connotino i requisiti specifici dello studio scientifico di risorse testuali, con particolare attenzione agli aspetti linguistico-filologici di testi antichi, di tradizione medievale, a stampa, nonché di autori moderni e contemporanei.
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Pierluigi Feliciati Pierluigi Feliciati è ricercatore di Scienze dell’informazione presso l’Università di Macerata dal 2007 e dal 1986 è stato in servizio presso il Ministero per i beni culturali, prima presso l’Archivio di Stato di Parma poi nell’Istituto Centrale per gli Archivi, tra l’altro coordinando il portale web e il Sistema Informativo degli Archivi di Stato.
Attualmente è delegato rettorale al Sistema Informativo d’Ateneo, presidente della spin-off company PlayMarche srl e professore aggregato di Scienze dell’informazione applicate agli archivi, ai beni culturali e alle digital humanities, presso l’ateneo maceratese e presso diversi Master nazionali e internazionali. Insegna da 8 anni al Master in Formazione, Gestione e Conservazione degli archivi digitali in ambito pubblico e privato.
E’ stato direttore nel 2013 della Summer School in Access to Digital Archives internazionale ed è autore di numerose pubblicazioni sui temi della qualità d’uso degli ambienti documentari digitali.
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Giorgio Guzzetta Giorgio Guzzetta is presently completing a PhD in Digital Humanities at University College Cork. He has a PhD in Italian Studies from the University of Birmingham, UK, School of Humanities and a Laurea in Italian literature from Università di Roma Tor Vergata.
His research interests have been guided by an overarching interest in global and transnational cultural and literary phenomena and in the ways in which those interact with national and local identities. More recently has moved in the field of Digital Humanties, trying to understand the connection and the relationship between computer science and humanities.
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Maurizio Lana Maurizio Lana si laurea nel 1981 all’Università di Torino in Letteratura Cristiana Antica con tesi su Le figure degli angeli nell’Apocalisse di Giovanni; dal 1985 al 1999 insegna italiano e latino al Liceo Scientifico Ettore Majorana di Moncalieri e dal 1997 al 2001 collabora con l’agenzia di pubblicità e comunicazione Feeling Comunicazione Torino. Nel 1986 da’ vita a “Arachnion. A Journal of Literature and Ancient History on the Web”.
Dal 2001 è ricercatore presso l’Università del Piemonte Orientale, ed è o è stato membro del comitato esecutivo dell’ADHO (Alliance of Digital Humanities Organizations), presidente di ADHO SC MLMC (comitato permanente dell’ADHO per il Multilinguismo e la Multiculturalità), direttore del progetto di ricerca Geolat, membro del comitato esecutivo di EADH (European Association for Digital Humanities), membro del comitato direttivo dell’AIUCD (Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale), condirettore della biblioteca digitale digilibLT.
I suoi interessi di ricerca sono: creazione e riuso di biblioteche digitali, annotazione semantica e ontologie formali, geografia e letteratura, attribuzione con metodi quantitativi, storia del web e dell’ipertesto.
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Angelica Lo Duca Angelica Lo Duca is a postdoctoral researcher at the Institute of Informatics and Telematics of the National Research Council of Pisa. In 2012, she recevied her Ph.D. in Ingegneria dell’Informazione from the University of Pisa. She received her Bachelor’s and Master’s degrees in Computer Engineering from University of Pisa respectively in 2005 and 2007.
Currently, she works at the Web Applications for the Future Internet Laboratory, in the Semantic Web and Data Visualization group.
Her research interests include Semantic Web, Data Integration, Data Science and Data Security, applied to the fields of tourism and cultural heritage. She wrote more than 10 papers covering these topics. She also supervised different thesis about open linked data, cultural heritage and tourism.
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Carlo Meghini Carlo Meghini is prime researcher at CNR-ISTI and the head of the Digital Libraries group in the NeMIS Lab of ISTI. His area of research include infrastructure architectures, conceptual modelling and digital libraries. He is involved in European projects since 1988, in the areas of Digital Libraries (DELOS Network of Excellence, BRICKS, EDLNet, Europeana version 1.0, Europeana version 2.0, Europeana version 3.0, ASSETS, eCloud) and Digital Preservation (CASPAR, Presto4U, PRELIDA).
Since 2007 he is involved in several activities related to Europeana, the European digital library, taking care of the scientific aspects of the project. Starting with the ARIADNE project, and continuing with the PARTHENOS and VRE4EIC, he is involved in the construction of research infrastructures, bringing his expertise and competence into this relatively new area. He has published more than 90 scientific papers in international journals, books and conferences.
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Roberto Rosselli Del Turco Roberto Rosselli Del Turco è ricercatore a tempo indeterminato e professore aggregato presso l’Università degli studi di Torino, dove insegna Filologia Germanica e lingua e letteratura anglosassone. Inoltre è professore aggregato presso l’Università di Pisa dove tiene un modulo all’interno del Corso di laurea in Informatica Umanistica. Fa parte del collegio docenti del Master in Informatica del Testo ed Edizione Elettronica, Università degli Studi di Siena. È tra i fondatori dell’Associazione Italiana di Informatica Umanistica e Cultura Digitale (AIUCD), ed è attualmente al secondo mandato come membro del Consiglio Direttivo.
I suoi interessi di ricerca sono nel campo di testi letterari di area germanica medievale, in particolare in inglese antico. È il responsabile del progetto Vercelli Book Digitale, di cui è stata pubblicata recentemente online una prima edizione digitale di questo importante manoscritto. Nel corso di questo progetto e’ stato sviluppato EVT (Edition Visualization Technology), uno strumento per semplificare la realizzazione e la visualizzazione di edizioni digitali basate sullo standard TEI XML, messo a disposizione della comunità accademica come software open source.
Enrica Salvatori Enrica Salvatori si è laureata in storia all’Università di Pisa, ha conseguito il dottorato di ricerca in storia medievale all’Università di Milano e il post-dottorato nella medesima materia all’ateneo di Torino. Attualmente è professore associato di storia medievale all’Università di Pisa dove insegna in diversi corsi di laurea tra cui Storia, Archeologia e Informatica Umanistica triennale e magistrale.
E’ direttore del Laboratorio di Cultura Digitale, ed è membro del comitato editoriale delle riviste: Annales du Midi, Journal of History Research e Bollettino Storico Pisano. E’ collaboratore di “Reti Medievali iniziative on line per la medievistica”. Ha unito le competenze scientifiche con l’attività di giornalista pubblicista fondando nel 2006 il blog-podcast Historycast.
I suoi interessi di ricerca sono: le città del Midi nel medioevo, Pisa e il Mediterraneo nel medioevo, la Lunigiana medievale, la storia digitale e la storia pubblica.
Nicoletta Salvatori Nicoletta Salvatori si è laureata a Pisa in Filosofia della scienza e dal 1985 è giornalista professionista membro dell’Ugis (associazione dei giornalisti scientifici italiani), è stata direttore del mensile di cultura naturalistica Airone, ideatore e direttore del mensile di divulgazione scientifica Quark, direttore responsabile ed editoriale del comparto turistico dell’Editoriale Domus (Tuttoturismo, Meridiani e Meridiani Montagna), direttore esecutivo di Arte Navale.
Ha scritto numerosi ebook di viaggio e ha pubblicato un libro dedicato alla storia della Coppa America. Lavora come consulente editoriale presso l’agenzia di comunicazione Hole in One, la testata Promotion Magazine. Cura una serie di collane di editoria digitale per la casa editrice di editoria elettronica Simonelli. Tiene corsi di scrittura creativa e di etica della comunicazione a Milano. All’ateneo Pisano è titolare del corso semestrale Editing e scritture editoriali per il corso di laurea magistrale in Informatica Umanistica.
Elena Spadini Elena Spadini è ricercatrice Marie Sklodowska-Curie all’Istituto Huygens ING (Paesi Bassi) nell’ambito della rete europea DiXiT. Si occupa di edizioni digitali, e in particolare degli strumenti e programmi che possono essere usati dal filologo per la trascrizione, la codifica, la collazione e la pubblicazione dei testi. E’ co-responsabile, con Sonia Tempestini, del progetto La Commedia di Boccaccio, che permette di investigare le varie lectio dell’opera. Collabora al Lexicon of Scholarly Editing, che promuove l’interoperabilità tra tradizioni filologiche in lingue diverse e su periodi diversi, e al progetto FonteGaia dell’Università di Grenoble.
Nel suo Dottorato di ricerca, in Filologia romanza, si è occupata della tradizione manoscritta del Lancelot in prosa, romanzo francese del XIII secolo. Ha studiato all’Università di Roma La Sapienza, alla Universidade Nova de Lisboa e all’École nationale des Chartes, specializzandosi in filologia romanza e digitale. I suoi interessi di ricerca includono la letteratura medievale, la storia della critica testuale e la storia dell’informatica umanistica.
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Rachele Sprugnoli Rachele Sprugnoli è ricercatrice presso il gruppo “Digital Humanities” della Fondazione Bruno Kessler di Trento. Ha ottenuto la laurea triennale e specialistica in “Informatica Umanistica” all’Università di Pisa e attualmente sta concludendo il dottorato in “Tecnologie dell’Informazione” presso l’Università di Trento. Dopo un tirocinio alla Scuola Normale di Pisa dedicato alla digitalizzazione di libri rinascimentali e un’esperienza di consulente linguistico alla Philips, si è trasferita a Trento lavorando in progetti e ricerche relative alla linguistica computazionale all’interno di CELCT, il centro per la valutazione delle tecnologie del linguaggio e della comunicazione.
È autrice di numerose pubblicazioni in atti di convegno e riviste, ha fatto parte di comitati di programma di varie conferenze a livello nazionale ed internazionale, è coinvolta in progetti di ricerca interdisciplinari e nel 2016 è stata co-organizzatrice scientifica di EVALITA, la campagna di valutazione degli strumenti per il trattamento automatico della lingua italiana. I suoi principali interessi di ricerca sono: applicazione della linguistica computazionale al dominio storico, creazione di risorse linguistiche, annotazione semantica di testi, processamento dell’informazione temporale.
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Timothy Tambassi Timothy Tambassi è un ICUB Postdoctoral Research Fellow all’Institute for Research in Humanities dell’Università di Bucarest, Cultore della materia in Archivistica e Biblioteconomia all’Università del Piemonte Orientale e in Storia della Filosofia all’Università di Parma.
E’ stato Visiting Scholar all’Università di Milano (2017), Invited Visiting Scholar alla Columbia University in the City of New York (2016), Post-doc in Informatica all’Università del Piemonte Orientale (2013-14), Assistente alla Didattica in Storia della Filosofia Politica all’Università di Parma (2012-14) e Visiting Scholar alla Durham University (2012). Nel 2013, ha ottenuto un Dottorato di Ricerca in Filosofia e Scienze Umane all’Università di Verona, con un progetto di ricerca intitolato Il rompicapo della realtà. Metafisica, ontologia e filosofia della mente in E.J. Lowe.
Attualmente i suoi principali interessi di ricerca comprendono: Metafisica, Ontologia, Filosofia della Geografia, Geo-ontologie e la Filosofia di E.J. Lowe. E’ direttore dalla rivista filosofica Quaderni della Ginestra, e collabora con le riviste: La società degli individui, Asia-Pacific Studies, Canadian Social Science, Philosophy Study, Filozofski pogledi/Philosophical Views e Calamò. Tra le sue recenti pubblicazioni, si segnalano la monografia Il rompicapo della realtà. Metafisica, ontologia e filosofia della mente in E.J. Lowe (Mimesis, 2015) e gli articoli A Geographical Taxonomy for Geo-ontologies (2016) e Rethinking Geo-Ontologies from a Philosophical Point of View (2016).
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Giulia Venturi Giulia Venturi dal 2007 svolge attività di ricerca presso l’Istituto di Linguistica Computazionale “Antonio Zampolli” (ILC-CNR) di Pisa e fa attualmente parte dell’ItaliaNLP Laboratory (www.italianlp.it). Nel 2011 ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Torino con una tesi dal titolo “Lingua e diritto: una prospettiva linguistico-computazionale”.
La sua attività di ricerca si focalizza principalmente sull’uso e l’adattamento di strumenti per il trattamento automatico del linguaggio naturale per l’analisi di linguaggi specialistici con particolare riguardo allo studio di diverse varietà del linguaggio giuridico. All’interno di questa linea di ricerca ha avuto modo di studiare soprattutto aspetti di complessità linguistica connessi con l’analisi automatica del testo sia dal punto di vista della sua forma linguistica sia del suo contenuto informativo. A partire dal 2011 si è dedicata alla definizione di modelli computazionali per lo studio dell’evoluzione del processo di apprendimento linguistico a partire corpora di produzioni scritte in ambito scolastico.